CFP: Biagio Rossetti e il suo tempo

Deadline:  31 May 2016

Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura, Palazzo Tassoni, Via della Ghiara, 36, Ferrara, Italy

24-26 November 2016

[Italian version below]

In occasion of the five hundredth anniversary of the death of the Ferrarese architect Biagio Rossetti (1447?-1516), the University of Ferrara is organising an international conference to promote new studies of this important figure. The study days are proposed as an opportunity for interdisciplinary comparison with the objective of investigating Rossetti’s work against the artistic and cultural backdrop of his time.

Rossetti’s critical fortune, and more in general that of Ferrara, is the result of various historic events. Beginning with the studies of Gustav Gruyer, a succession of numerous milestones has served to construct a solid base for documenting and interpreting the Estensi as clients of the arts. Contributions worthy of mention include those by Jacob Burckhardt, Aby Warburg, Werner Gundersheimer, Lewis Lockwod and Charles Rosenberg. With specific regard to Biagio Rossetti, a pioneering role was played by the monumental opus Biagio Rossetti architetto ferrarese: il primo urbanista moderno europeo by Bruno Zevi (1960), who attempted to consecrate him as the “first modern European urbanist”. A second fundamental step came with the publication of the mighty volume Herculean Ferrara: Ercole d’Este (1471-1505) and the invention of a ducal capital by Thomas Tuohy (1996) that, in the wake of new archival research, redimensioned Rossetti’s work within the strategies for the construction of Ferrara, privileging the role of the sovereign Ercole I d’Este. Despite attempts to propose a comprehensive interpretation of Rossetti’s life, diverse aspects remain to be investigated: the history of the construction sites involving this architect await further analysis – such as the Palazzi Costabili, Roverella and dei Diamanti, the churches of San Francesco and Santa Maria in Vado; on the other hand, the uncertainties tied to the catalogue of Biagio Rossetti’s oeuvre – still being defined – and doubts about his biography offer an occasion for a new approach to the issue.

The conference intends to examine the architect’s entire career in relation to the artistic and cultural context of other Italian courts. The concomitance with the celebrations planned for the five hundredth anniversary of the editio princeps of Orlando Furioso by Ludovico Ariosto draws attention to the relations with the academics and humanists of his era. Consideration will be given to texts dedicated to the analysis of individual buildings or of a more transversal nature. Of particular interest are proposals that outline the themes of a European perspective, such as the study of projects at the urban scale realised outside of Italy during the same decades and comparable to the undertaking promoted by Ercole I d’Este, or investigations of the relationships between clients, artists, architects and scientists – in diverse European states – and the exponents of the cultural and architectural circles of Ferrara during the late fifteenth century.

Proposals may examine (but need not be limited to) the following themes:
– The life and work of Biagio Rossetti
– The travels of Biagio Rossetti
– Biagio Rossetti and Italian architecture during the late fifteenth century
– Biagio Rossetti and the architects of Europe during the late fifteenth century
– Biagio Rossetti and historiography
– Biagio Rossetti and the arts
– Literature and scholars in the Ferrara of Biagio Rossetti
– Science and technique in Ferrara and Europe between the fifteenth and sixteenth centuries
– Urban history and the topography of Ferrara between the fifteenth and sixteenth centuries
– The urban system of the city during the fifteenth and sixteenth centuries
– The history of European cities during the late fifteenth century
– The Estensi and the other European courts

Selected papers will be considered (via peer-review) for publication.
Reimbursements for travel and lodging in Ferrara during the conference are available.
Proposals should correspond with 20 minute presentations.
Interested scholars are invited to submit an abstract (max. 300 words) in English or Italian together with a curriculum vitae (max. 1 page) to biagiorossetti@unife.it no later than 31 May 2016. 

SCIENTIFIC COMMITTEE
Alessandro Ippoliti (coordinator)
Francesco Benelli
Marco Bertozzi
Francesca Cappelletti
Francesco Ceccarelli
Riccardo Dalla Negra
Paul Davies
Vincenzo Farinella
Andrea Marchesi
Francesca Mattei
Alessandro Nova
Augusto Roca de Amicis

SCIENTIFIC SECRETARY
Veronica Balboni
Caterina Cocchi

INSTITUTIONAL PARTNERS
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Comune di Ferrara

IN COLLABORATION WITH
Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio
Archivio di Stato di Ferrara
Archivio di Stato di Modena
Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Ferrara

DEADLINES
31 May Deadline for receipt of abstracts
15 June Notification of acceptance

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CALL FOR PAPERS
Convegno internazionale “Biagio Rossetti e il suo tempo”
24-26 novembre 2016
Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura
Palazzo Tassoni, Via della Ghiara, 36, Ferrara

In occasione del quinto centenario della morte dell’architetto ferrarese Biagio Rossetti (1447?-1516), l’Università di Ferrara organizza un convegno internazionale allo scopo di promuovere nuove ricerche su questo personaggio. Le giornate di studio si propongono come un momento di confronto interdisciplinare con l’obiettivo di indagare l’opera di Biagio nel contesto artistico e culturale del tempo.

La sua fortuna critica, e più in generale di Ferrara, ha seguito alterne vicende nella storiografia. A partire dagli studi di Gustav Gruyer, molte pietre miliari si sono susseguite nella costruzione di una solida piattaforma documentaria e interpretativa della committenza estense in campo artistico, tra cui vanno menzionati i contributi di Jacob Burckhardt, Aby Warburg, Werner Gundersheimer, Lewis Lockwod, Charles Rosenberg. Quanto a Biagio Rossetti, un ruolo pionieristico è da riconoscere alla monumentale opera Biagio Rossetti architetto ferrarese: il primo urbanista moderno europeo di Bruno Zevi (1960), che tentò di consacrarlo come “il primo urbanista moderno europeo”. Una seconda tappa fondamentale è segnata dalla pubblicazione del poderoso volume Herculean Ferrara: Ercole d’Este, 1471 – 1505, and the invention of a ducal capital di Thomas Tuohy (1996), che, tramite nuove ricerche archivistiche, ha ridimensionato l’opera di Biagio nell’ambito delle strategie edificatorie ferraresi, privilegiando il ruolo del sovrano Ercole I d’Este. Pur in presenza di tentativi volti a proporre una interpretazione complessiva della figura di Rossetti, diversi aspetti restano da indagare: la storia costruttiva dei cantieri in cui l’architetto è stato coinvolto attende ulteriori analisi – come i palazzo Costabili, Roverella e dei Diamanti, le chiese di San Francesco e di Santa Maria in Vado; d’altro canto, le incertezze legate al catalogo dell’opera di Biagio Rossetti – ancora in corso di definizione – e i dubbi sulla sua biografia offrono l’occasione per affrontare nuovamente l’argomento.

Il convegno intende proporre una disamina dell’intera carriera dell’architetto, in rapporto al contesto artistico e culturale delle altre corti d’Italia. La concomitanza con le celebrazioni previste per il cinquecentenario della editio princeps dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto sollecita l’attenzione per le relazioni con i letterati e gli umanisti del tempo. Saranno considerate relazioni dedicate all’analisi di singoli edifici o di carattere trasversale. Particolare interesse sarà dedicato alle proposte che declineranno i temi da una prospettiva europea, come lo studio degli interventi a scala urbana realizzati fuori dall’Italia negli stessi decenni e paragonabili all’impresa promossa da Ercole I d’Este, o l’indagine delle relazioni tra committenti, artisti, architetti e scienziati – attivi nei diversi stati d’Europa – e gli esponenti dei circoli culturali e architettonici della Ferrara nel secondo Quattrocento.
Le proposte possono riguardare (ma non sono limitate a) i seguenti temi:
– Vita e opere di Biagio Rossetti
– I viaggi di Biagio Rossetti
– Biagio Rossetti e l’architettura italiana del secondo Quattrocento
– Biagio Rossetti e gli architetti nell’Europa del secondo Quattrocento
– Biagio Rossetti e la storiografia
– Biagio Rossetti e le arti
– Letteratura e letterati nella Ferrara di Biagio Rossetti
– Scienza e tecnica a Ferrara e nell’Europa tra Quattro e Cinquecento
– Storia urbana e topografia di Ferrara tra Quattro e Cinquecento
– Il sistema urbano delle città nel Quattro e Cinquecento
– Storia delle città europee nel secondo Quattrocento
– Gli Estensi e le altre corti europee

I papers selezionati saranno considerati (tramite peer-review) per la pubblicazione.
Sono previsti il rimborso per le spese di viaggio e l’ospitalità a Ferrara durante lo svolgimento del convegno.
Si attendono proposte per comunicazioni di 20 minuti.
Gli studiosi interessati possono inviare un abstract (non più di 300 parole) in inglese o in italiano e un cv (una pagina massimo) a biagiorossetti@unife.it entro il 31 maggio 2016.

COMITATO SCIENTIFICO
Alessandro Ippoliti (coordinatore)
Francesco Benelli
Marco Bertozzi
Francesca Cappelletti
Francesco Ceccarelli
Riccardo Dalla Negra
Paul Davies
Vincenzo Farinella
Andrea Marchesi
Francesca Mattei
Alessandro Nova
Augusto Roca de Amicis

SEGRETERIA SCIENTIFICA
Veronica Balboni
Caterina Cocchi

ENTI PATROCINATORI
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Comune di Ferrara

IN COLLABORAZIONE CON
Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio
Archivio di Stato di Ferrara
Archivio di Stato di Modena
Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Ferrara

SCADENZE
31 maggio Deadline per l’invio degli abstract
15 giugno Notifica di accettazione

Source:  http://arthist.net/archive/12675